CONFLITTO INTERESSI: CAMMARANO, IMMANENTE NELLA FINANZA
CONFLITTO INTERESSI: CAMMARANO, IMMANENTE NELLA FINANZA
'COSE RAGIONEVOLI' INDICAZIONI DI SPAVENTA A CAMERA

Milano, 21 mar. (Adnkronos) - Il problema del conflitto di interessi ''e' immanente nella finanza e le norme servono per ridurlo''. Ad affermarlo, il giorno dopo la presentazione della relazione sul Testo unico della Finanza presentato ieri da Luigi Spaventa, e' Guido Cammarano, neo presidente di Assogestioni, l'associazione del risparmio gestito. A margine dell'assemblea che lo ha nominato oggi alla guida dell'associazione, Cammarano replica brevemente alle domande dei giornalisti per affermare che le indicazioni offerte da presidente della Consob in tema di Tuf sono ''cose ragionevoli'' che ''vanno nella direzione di accrescere l'informativa nel mercato''.

Proprio sul tema del conflitto di interessi Spaventa, la cui audizione in commissione Finanze della Camera prevista per ieri e' stata rinviata, ha sottolineato la necessita' di rendere piu' incisivi gli obblighi informativi sottolineando come il Tuf ''soddisfacente per quanto concerne gli obblighi informativi riguardanti fatti suscettibili di influenzare i prezzi'' e' invece ''lacunoso per quelli sulle transazioni compiute o promossa dagli insider che, pur se non immediatamente price sensitive, possono essere pregiudizievoli per gli azionisti di minoranza''.

''In tema di trasparenza -afferma oggi il neo presidente di Assogestioni- non abbiamo da prenedere nessuna lezione. Anzi, auspichiamo maggior trasparenza per altri prodotti finanziari''. Quindi, un'ultima battuta, Cammarano la concede sull'andamento del risparmio gestito che, a suo giudizio, va' incontro ad una ripresa: ''Questo -dice infatti- e' l'anno in cui si prevede una ripresa. Ci sono scenari piu' e meno oppressivi. Ma il 2002 dovrebbe costituire una ripresa nella curva ad U verso l'alto''.

(Cri/Gs/Adnkronos)