ENERGIA: GALAN, SI' AL PROVVEDIMENTO DEL GOVERNO
ENERGIA: GALAN, SI' AL PROVVEDIMENTO DEL GOVERNO
'MA SI CHIEDE L'IMPEGNO DI DARE PESO A RUOLO REGIONI'

Roma, 21 mar. (Adnkronos)- Le Regioni devono avere un proprio ruolo nel procedimento riguardante le 'Misure urgenti per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale', oggetto di un disegno di legge per convertire un decreto-legge del febbraio di quest'anno. In buona sostanza, come ha sostenuto il presidente della Regione del Veneto Giancarlo Galan, ''al Governo si chiede di acconsentire al fatto che o c'e' l'accordo con la Regione o l''eventuale' centrale non si fa. Le Regioni, inoltre, chiedono di essere presenti nel momento in cui si fissano i prezzi energetici.''

Su questo, la posizione delle Regioni, esplicitata in particolare da Galan e dalla presidente dell'Umbria Rita Lorenzetti, e' stata unanime: ''Il provvedimento che ci troviamo di fronte - ha fatto presente Galan - e' urgente non solo da un punto di vista formale, ma anche sostanziale. Un parere negativo delle Regioni a questo punto potrebbe risultare intempestivo, ma chiediamo al governo garanzia sulle nostre richieste e di inserirle quanto prima in un provvedimento collegato''.

Occorre precisare, fra l'altro, che il disegno di legge di conversione in questione ha gia' ottenuto l'approvazione al Senato il 13 marzo ed e' all'esame della Camera (la scadenza del decreto-legge e' il 10 aprile). Nel richiamare i problemi energetici riguardanti in particolare il Veneto, Galan ha ricordato ''la posizione assolutamente negativa della Regione riguardo all'estrazione di idrocarburi in Adriatico davanti alle coste venete, problema sul quale per un accordo intervenuto con il governo ancora qualche anno fa e' indispensabile 'l'intesa' con la Regione Veneto''. (segue)

(Red-Dac/Pe/Adnkronos)