FIAT: SBARCA IN CINA CON PALIO, SI PUNTA 20.000 VENDITE
FIAT: SBARCA IN CINA CON PALIO, SI PUNTA 20.000 VENDITE

Nanchino, 21 mar. - (dall'inviato della Adnkronos Attilia Brocca) - Dopo i veicoli commerciali e la componentistica, la Fiat completa la sua presenza in Cina con l'auto. Nel paese asiatico Nanjing Fiat la joint venture paritetica creata dal gruppo torinese insieme con Yuejin Motor Group, ha avviato in queste settimane la commercializzazione di Fiat Palio, la 'world car' che domani sara' presentata ai cinesi nel corso di una cerimonia sulla Grande Muraglia. La nuova vettura, il primo modello realizzato in Cina, a Nanchino, secondo le previsioni quest'anno dovrebbe raggiungere le 20 mila unita' vendute e toccare le 50 mila a fine 2003.

In Cina il gruppo torinese opera da vent'anni con 14 aziende, di cui 9 joint venture e 5 societa' interamente possedute oltre a 5 uffici di rappresentanza, con un investimento combinato che supera il miliardo di dollari. Sei i settori rappresentati: Fiat Auto, Iveco, Cnh, Magneti Marelli, Teksid e Comau che solo nel 2001 hanno prodotto un fatturato di 400 milioni di dollari occupando oltre 10 mila dipendenti fra operai e impiegati.

L'ulteriore rafforzamento, frutto di una scelta strategica del Lingotto che punta a radicare la propria presenza sui mercati emergenti, avviene a quattro anni dall'ingresso del paese asiatico nell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto), ma soprattutto in un momento di grande espansione per il mercato autoveicolistico. Su 18 milioni di mezzi circolanti quasi 5 milioni sono automobili e secondo stime recenti le vendite che lo scorso anno sono state di 750 mila unita' (+20% rispetto al 2000) raddoppieranno nel prossimo quinquennio di un milione e mezzo annuo. Le famiglie, invece, che nel 2005 potranno permettersi una automobile del segmento B saranno 42 milioni contro i 7 milioni del 2001. (segue)

(Abr/Zn/Adnkronos)