LAVORO: MUSI, SI' A CONVOCAZIONE MA SI TORNI A LIBRO BIANCO
LAVORO: MUSI, SI' A CONVOCAZIONE MA SI TORNI A LIBRO BIANCO
RIPARTIRE DA EREDITA' BIAGI DOVE ART.18 NO C'ERA, ELIMINIAMO APOCRIFI

Roma, 21 mar.(Adnkronos)- La Uil si siedera' di nuovo al tavolo del confronto se il governo dovesse convocare le parti sociali a Palazzo Chigi, come annunciato oggi dal Ministro del Welfare, Roberto Maroni. Ma sull'articolo 18 non tornera' indietro. ''Non abbiamo mai detto di no ad una convocazione del governo e non lo faremo neanche in questo caso. Il problema sono i contenuti'', spiega il numero due del sindacato di via Lucullo, Adriano Musi. ''Occorre ripartire dalla vera eredita' di Marco Biagi, da quel Libro Bianco in cui l'articolo 18 non c'era. Eliminiamo gli 'apocrifi' di Biagi, onoriamolo cosi'. Togliamo dal tavolo tutto quello che non e' contemplato dal Libro Bianco'', prosegue. Ma il tutto andrebbe accompagnato, continua Musi chiamando direttamente in causa i 'toni' usati dal ministro al Welfare sulla vicenda, ''da un clima piu' sereno e meno astioso che non aiuta la ripresa del confronto. Penso dunque che Maroni debba seguire con maggiore attenzione i consigli di Berlusconi quando dice che bisogna parlare il linguaggi dell'amore''.

(Tes/Pe/Adnkronos)