SICILIA: REGIONE, 90.000 MLD DI CREDITI NON RISCOSSI
SICILIA: REGIONE, 90.000 MLD DI CREDITI NON RISCOSSI

Palermo, 21 mar. - (Adnkronos) - Circa 90.000 mld ogni 5 anni vengono cancellati dalle scritture contabili della Regione Siciliana. Si tratta, come recita l'art. 78 della finanziaria in materia di residui attivi e passivi, di ''crediti pregressi, calcolati ogni anno sull'esercizio finanziario dell'anno precedente che la Regione ha nei confronti di privati e che per vari motivi -fallimenti, prescrizioni- non vengono riscossi. ''Qualora non corrispondano crediti da riscuotere nei confronti di debitori certi -recita la norma- questi sono eliminati dalle scritture contabili''.

Per il Presidente della commissione bilancio dell'Ars, Antonino Croce, ''si tratta di una norma tecnica a cui la commissione bilancio, che ha il compito di garantire la copertura finanziaria, non ha fatto molta attenzione poiche' la materia riguarda la gestione interna e compete agli uffici dell'assessorato al bilancio''. Dal canto suo, Franco Piro, ex assessore al bilancio della Regione Siciliana sottolinea che si tratterebbe, invece, di un vero e proprio maxi condono fiscale. ''La maggior parte di queste somme -afferma Piro- sono costituite da tasse, iva o irpef che i cittadini o le imprese per qualche motivo non pagano. Di sola iva si perdono ogni anno 4-5 mila mld. Si puo' davvero dire che questi miliardi vanno persi. Rientrerebbero nella norma anche prestiti concessi a comuni o societa'. Le stesse disposizioni sul bilancio sono inserite nella legge finanziaria dello scorso anno''. Attualmente, i documenti contabili sono all'esame del commissario dello stato, che dovrebbe restituirli all'Assemblea sabato prossimo.

(Asi/Rs/Adnkronos)