GUANTANAMO: PENTAGONO PRESENTA REGOLE PER TRIBUNALI MILITARI (2)
GUANTANAMO: PENTAGONO PRESENTA REGOLE PER TRIBUNALI MILITARI (2)
NON CI SARA' DIRITTO D'APPELLO E REVISIONE DA PARTE DI CORTI CIVILI

(Adnkronos) - Non ci sara' infatti diritto d'appello alle corti federali e non sara' possibile nessuna revisione civile delle sentenze prese dalle commissioni - come vengono definiti questi tribunali - che potranno comprendere dai tre ai sette giudici militari. Si prevede, comunque, la possibilita' che dei magistrati civili possano essere nominati dal Pentagono in commissioni di revisione militari. In questo modo i magistrati civili diventerebbero, temporaneamente, ufficiali militari - cosa possibile in situazione di emergenza nazionale - mantenendo cosi' il caso nell'ambito della giurisdizione militare.

Anche i gruppi per i diritti umani, Amnesty International in testa, criticano duramente la mancanza del diritto d'appello. ''Cosi' si pone la vita di questi imputati solo nelle mani del presidente'' ha detto Timothy Edgard, avvocato dell'American Civil Liberties Union ricordando che l'ultima parola sulle condanne spettera' al presidente che si e' detto gia' convinto che i detenuti di Guantanamo sono ''killer'' che non ''condividono i nostri valori''.

Viene poi criticato il fatto che le regole del Pentagono non affrontano il caso della ''detenzione indefinita'' dei prigionieri di Guantanamo, ricordando che nessun sistema giudiziario americano autorizza a trattenere un sospetto a tempo indefinito. L'amministrazione deve ancora decidere su alcune questioni fondamentali, come chi verra' giudicato da queste corti - per esempio Zacaria Moussaoui, il ''20esimo dirottatore'' e' sotto processo in un tribunale civile - e dove verranno istituite. (segue)

(Nut/Gs/Adnkronos)