JUGOSLAVIA: DEL PONTE DENUNCIA OSTRUZIONISMO BELGRADO
JUGOSLAVIA: DEL PONTE DENUNCIA OSTRUZIONISMO BELGRADO
MLADIC GODEVA DI ''PROTEZIONE UFFICIALE''

New York, 21 mar. - (Adnkronos/Dpa) - Carla Del Ponte, procuratore capo del tribunale internazionale dell'Aja, denuncia l'ostruzionismo del governo Jugoslavo e la mancanza di cooperazione nell'arresto di 16 cittadini serbi accusati all'Aja di crimini contro l'umanita' e genocidio commessi in Bosnia dal 1992 al 1995. Fra loro il generale Ratko Mladic, capo delle forze serbo bosniache durante la guerra, che fino a sei settimane, afferma Del Ponte, fa godeva della ''protezione ufficiale'' delle autorita' locali.

''Sono in una posizione molto difficile perche' non riesco a ottenere la cooperazione di Belgrado -ha dichiarato Del Ponte dagli Stati Uniti, dove si e' recata per cercare il sostegno di Washington per sbloccare la situazione- dobbiamo affrontare l'ostruzionismo delle autorita' federali jugoslave, e riceviamo un'aiuto scarso e selezionato dalle autorita' serbe''. Belgrado, che ''conosce perfettamente'' gli spostamenti dei ricercati, avanza sempre ''le stesse scuse''.

(Ses/Rs/Adnkronos)