USA: SENATO INVIA RIFORMA ELETTORALE ALLA FIRMA DI BUSH (3)
USA: SENATO INVIA RIFORMA ELETTORALE ALLA FIRMA DI BUSH (3)
DAL 1978 SOFT MONEY CHE LA RIFORMA ABOLISCE

(Adnkronos) - La legge - la piu' grande riforma elettorale dopo quella, approvata nel 1992 ma bloccata da Bush padre con il veto presidenziale, che poneva limiti di spesa e prescriveva finanziamenti pubblici alle compagne elettorali - mette al bando i ''soft money'', i dollari cioe' che singoli e corporation versano ai partiti, sottoposti a controlli meno rigidi degli ''hard money'', quelli che vanno ai candidati. Il tetto di questi ultimi passa da mille dollari a 2mila per ciascun donatore.

Ammessi per la prima volta dalla commissione federale nel 1978, i soft money sono aumentati in modo costante per tutti gli anni novanta e nel 2000 sono stati 500 milioni di dollari. Ora il partito potra' ricevere fino a 10mila dollari, da un singolo individuo, di donazioni per attivita' esterne alle campagne elettorali.

La legge introduce anche un principio, anche se ridotto, di controllo sugli ''attacchi personali'' che caratterizzano sempre piu' le campagne elettorali americani, vietando la trasmissione, nei due mesi precedenti le elezioni, dei cosidetti ''spot tematici'', finanziati da gruppi esterni, in cui si attacca uno specifico candidato.

(Nut/Pe/Adnkronos)