USA: SENATO INVIA RIFORMA ELETTORALE ALLA FIRMA DI BUSH
USA: SENATO INVIA RIFORMA ELETTORALE ALLA FIRMA DI BUSH
11 REPUBBLICANI VOTANO SI', ANNUNCIATI RICORSI DA GOP

Washington, 21 mar. (Adnkronos) - Con 60 voti a favore e 40 contrari il Senato ha dato l'ultimo ''si''' alla riforma della legge elettorale americana, che vieta la raccolta dei cosidetti ''soft money'', le donazioni elettorali che vanno direttamente ai partiti e sono meno controllate. Arriva cosi' sul tavolo di George Bush la riforma elettorale, da anni cavallo di battaglia del suo ex avversario alle ultime primarie John McCain, nonostante i tentativi della leadership repubblicana di bloccarle, anche questa volta, il passo.

Una volta approvata la legge -anche con il voto di altri 10 repubblicani oltre McCain- i suoi nemici, guidati dal senatore del Kentucky, Mitch McConnell, hanno annunciato che sposteranno la battaglia dalle aule del Congresso a quelle giudiziarie dove contesteranno la costituzionalita' del provvedimento.

Da parte sua, Bush ha messo fine all'ambiguita' registrata in precedenza alla Casa Bianca riguardo al bill avversato dalla leadership del suo partito - che tradizionalmente gode di maggiori finaziamenti da parte delle grandi corporation- annunciando che firmera' la riforma che ''pur essendo imperfetta in alcune sue parti, e' destinata ancora a migliorare nel suo complesso il sistema''. Bush, comunque, Bush ha sottolineato come la legge dia adito ''ad alcuni quesiti costituzionali'', senza pero' commentare le azioni legali annunciate dai repubblicani.

La legge, comunque, entrera' in vigore dopo le elezioni di novembre e quindi non influenzera' le prossime campagne elettorali per il rinnovo del Congresso. (segue)

(Nut/Pe/Adnkronos)