NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE - L'ESTERO
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Madrid - La presidenza spagnola dell'Unione europea da' il proprio appoggio al discorso sul Medio Oriente pronunciato ieri dal Presidente americano George Bush. ''Il discorso di Bush - si legge in un comunicato ufficiale dell'Ue - costituisce un nuovo passo nella direzione della soluzione del conflitto''. I palestinesi -prosegue la Ue- hanno il diritto e il dovere di eleggere i propri leader in libere e democratiche elezioni, la pace potra' essere raggiunta con la fine del terrorismo e dell'occupazione israeliana dei territori palestinesi, con la profonda riforma delle istituzioni palestinesi e con la nascita di uno Stato palestinese''.

L'Avana - Tornera' in Italia tra qualche giorno Stefano Volpi, cittadino italiano condannato a Cuba a due anni di detenzione per un incidente automobilistico letale. Lo rende noto la Farnesina, che spiega che le autorita' cubane hanno adottato un prvvedimento di espulsione grazie all'azione svolta dal sottosegretario agli affari esteri, Mario Baccini. La soluzione positiva della vicenda di Stefano Volpi, ottenuta anche con il concorso dell'Ambasciata italiana a Cuba, si colloca ''nel quadro del dialogo politico, seguito dal sottosegretario Baccini, che l'Italia mantiene con Cuba''.

Los Angeles - Alla frontiera Nord di Israele sta per accadere qualcosa di molto importante. Alcuni segnali inequivocabili fanno pensare che, se si intensificasse il confronto tra Israele e gli Hezbollah filo-iraniani del sud del Libano, il Presidente Usa George Bush darebbe semaforo verde a un attacco israeliano contro obiettivi in suolo siriano. Lo scrive il Los Angeles Times, a cui avviso ''e' probabile che gli Stati Uniti lasceranno libero Israele di andare alla fonte dei problemi alla frontiera nord, e quindi di colpire i siriani a casa loro''.

Pechino - La Cina intende acquistare altri otto sottomarini russi per rafforzare il presidio dello Stretto di Taiwan e contrastare le forze navali americane nelle acque del Pacifico. Secondo quanto rende noto il Washington Post citando fonti russe e occidentali, Pechino e Mosca hanno fato il via ai negoziati per la definizione del programma del valore equivalente a 1,6 miliardi di dollari, un contratto incluso nell'accordo di cooperazione militare fra i due Paesi, che comprende la vendita alla Cina di armamenti russi per un valore complessivo di quattro miliardi di dollari nei prossimi quattro-cinque anni. Oltre ai sottomarini, e' prevista l'acquisizione di altri due incrociatori di classe Sovremenny, missili anti aerei S300 PMU2 e 40 cacciabombardieri Su-30MKK. (segue)

(Sin-Ctz/Rs/Adnkronos)