MUSICA: DE GREGORI, MIA CONDANNA PER PLAGIO E' INCREDIBILE
MUSICA: DE GREGORI, MIA CONDANNA PER PLAGIO E' INCREDIBILE
L'AUTORE PERDE LA CAUSA PER 'ZINGARA' E ANNUNCIA, FARO' RICORSO

Roma, 11 lug. (Adnkronos) - ''Incredibile''. Francesco De Gregori definisce cosi' l'ingiunzione del tribunale di Roma a pagare i danni morali agli autori di 'Zingara', la canzone portata al successo da Iva Zanicchi. Dopo un lungo iter processuale, e' arrivata infatti la decisione nel merito della causa che contrapponeva De Gregori agli autori del brano della Zanicchi (Albertelli e Riccardi) e alla casa casa discografica Bmg, che avevano portato in tribunale l'autore di 'Generale' con l'accusa di plagio a causa della sua 'Zingara', quella contenuta nell'album del '96 'Prendere e lasciare' e che iniziava proprio con i versi 'prendi questa mano, zingara'.

''Immagino che Albertelli, Riccardi e la mia ex casa discografica (la Bmg) siano fieri di questo loro successo giudiziario che mi impedisce, per ora, di cantare una mia canzone -commenta De Gregori-. Mi sembra una decisione incredibile, contro la quale presentero' immediatamente appello, anche nell'interesse di tutti coloro che scrivono canzoni al giorno d'oggi''. La vicenda processuale di 'Zingara' aveva avuto origine anni fa. Gli autori della 'vecchia' canzone e la Bmg avevano citato De Gregori per plagio chiedendo anche l'inibizione a usare il brano.

Il ricorso urgente, ex articolo 700, era stato accolto dal giudice, ma De Gregori aveva fatto opposizione e vinto. Il tribunale gli aveva dato ragione e affermato che non si tratta di plagio. Adesso, pero', al termine della causa di merito, e' arrivata la sentenza, pubblicata il 31 maggio scorso e resa pubblica solo ora, che da' torto a De Gregori e lo condanna a pagare i danni morali agli autori della prima 'Zingara'.

(Gmg/Pe/Adnkronos)