TV: ESTATE, ASCOLTI BOOM ANCHE SE I PROGRAMMI SONO REPLICHE (2)
TV: ESTATE, ASCOLTI BOOM ANCHE SE I PROGRAMMI SONO REPLICHE (2)
LE PROTESTE DEI PUBBLICITARI: PERCHE NON INVESTIRE IN QUALITA'?

(Adnkronos) - D'estate gli italiani che guardano la televisione sono 11.861.000, ma allora perche', si chiede lo studio, le televisioni si ostinano a trascurare questo pubblico? ''Prima di tutto la colpa e' della pigrizia dei network -dice Lorenzo Strona, presidente Unicom (Unione nazionale imprese di comunicazione)- che durante questo periodo potrebbero sperimentare nuovi format davanti a una platea piu' che significativa. In secondo luogo c'e' da registrare il taglio di budget: e' indicativo, per esempio, come Rai e Mediaset abbiano abolito molti contenitori estivi dell'anno scorso solo per carenza di pubblicita'''.

Ma il fatto che le televisioni non sperimentino nuovi programmi quando la tv aumenta gli ascolti e' un problema? Per Felice Lioy, direttore generale dell'Upa (Utenti pubblicita' associati), ''l'estate e' un momento ideale per la realizzazione di nuovi programmi. Questi dati dimostrano che la televisione non e' in crisi, tutt'altro. Nessuno si sarebbe mai immaginato che in estate l'ascolto sarebbe aumentato cosi' tanto. Questo vuol dire che se la televisione e' di qualita' ne' il grande caldo ne' i diversivi concorrenti offerti dalla stagione estiva possono contrastare il dominio della tv''.

(Sin-Das/Zn/Adnkronos)