GENOVA: CICCHITTO, PAROLA CONCLUSIVA SPETTA A MAGISTRATURA
GENOVA: CICCHITTO, PAROLA CONCLUSIVA SPETTA A MAGISTRATURA
''NO COMMISSIONE, PAROLE CASARINI FANNO GIUSTIZIA DI MISTIFICAZIONI''

Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - Sui tragici fatti di Genova ''e' la magistratura che deve dire una parola conclusiva, non una nuova commissione parlamentare''. Ne e' convinto il vicepresidente dei deputati di Fi Fabrizio Cicchitto, che replica cosi' a quanti in questi giorni sono tornati ad invocare l'istituzione di una commissione parlamentare per fare luce su quanto avvenne a Genova un anno fa. Certo, ammette, ''alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto possono esserci stati comportamenti sbagliati di esponenti delle forze dell'ordine''. E, se saranno ''accertati dalla magistratura, vanno perseguiti''.

Ma Cicchitto punta il dito contro le parole sull'uso della violenza pronunciate dal leader delle 'Tute bianche' Luca Casarini. ''Le dichiarazioni di Casarini sulla necessita' dell'uso della violenza in piazza, insieme a cio' che realmente successe l'anno scorso a Genova, fanno giustizia della rappresentazione mistificata di un movimento anti-G8 totalmente 'angelicato' che e' stata data recentemente anche da Violante'', denuncia.

A Genova c'erano ''certamente -ammette Cicchitto- decine di migliaia di manifestanti pacifici''. E ''tutto sarebbe filato liscio'', sostiene l'esponente 'azzurro', se ''non fossero scesi in campo sul terreno della guerriglia urbana non solo i black-bloc ma anche alcune migliaia di militanti, quelli che appunto sono rappresentati dalle parole di Casarini''. Una guerriglia che provoco', ricorda, ''un morto, Carlo Giuliani, e mise in seria difficolta' le forze dell'ordine''.

(Sin-Arc/Pn/Adnkronos)