RAI: BRIGUGLIO, NO A ESTREMISMO FEDERALISTA DI BALDASSARRE
RAI: BRIGUGLIO, NO A ESTREMISMO FEDERALISTA DI BALDASSARRE
''RAPPORTO STRETTO FRA FEDERALISMO E PRESIDENZIALISMO''

Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - ''Roma e' la capitale dell'Italia. Non si puo' prendere del nuovo Titolo V solo cio' che fa comodo. Se da una parte la riforma federale ha incluso nella Costituzione il ruolo di Roma capitale, dall'altra non si possono ipotizzare forme astratte di decentramento della produzione come proposto dal presidente della Rai, smembrando un'azienda che rappresenta, invece, l'unita culturale del Paese''. Lo ha dichiarato Carmelo Briguglio, vicepresidente dei deputati di An e responsabile del dipartimento Autonomia regionali. ''Suscita preoccupazione e perplessita' -aggiunge l'esponente di An- la prospettiva di un'emigrazione di massa di risorse e di strutture. Preoccupazione per la garanzia dell'occupazione. Perplessita' per il futuro della stessa Rai''.

Per Briguglio, ''l'irruzione massiccia delle Regioni negli assetti proprietari della Rai puo' creare un ulteriore divario economico fra le aree del Paese e favorire pericolose colonizzazioni culturali. An ribadisce il rapporto stretto fra fra federalismo e presidenzialismo. Riconosciamo le esigenze di un moderato decentramento, ma anche la coesione nazionale. E vogliamo richiamare Baldassarre alle sue evidenti contraddizioni. Il giorno prima -conclude Briguglio- viene colto da passioni iperfederalista, il giorno dopo, con piglio quasi autoritario, zittisce i presidenti di Regione che non condividono le sue idee. Presidenti di Regioni che, a differenza sua, sono stati eletti direttamente da milioni di cittadini. Il Cda Rai deve saper ascoltare voci che vengono da tutto il Paese''.

(Com-Ggu/Pn/Adnkronos)