RIFORME: BERLUSCONI A D'ALEMA, CAPOVOLGI LA REALTA'
RIFORME: BERLUSCONI A D'ALEMA, CAPOVOLGI LA REALTA'
NON SI PUO' DIALOGARE CON CHI RAGIONA IN MALAFEDE

Bruxelles, 22 lug. - (Adnkronos) - Silvio Berlusconi assicura: ''In questi giorni ho letto su certi giornali esattamente il contrario di quanto ho detto: io non sono candidato alla presidenza della Repubblica. Ma intendo da lavorare da presidente operativo per attuare quelle riforme che abbiamo presentato ai cittadini'' nel programma elettorale. A margine del Consiglio degli affari generali dei ministri degli Esteri Ue, il presidente del Consiglio torna a parlare della riforma presidenziale dello Stato dopo le polemiche dei giorni scorsi tra maggioranza e opposizione.

Il premier ribadisce: ''se non riusciamo ad avviare un cambiamento dell'attuale forma istituzionale dello Stato, alle prossime elezioni, tra 4 anni, mi presentero' ancora come candidato alla presidenza del Consiglio. Mi adeguerei invece'', presentandosi cioe' come candidato al Quirinale solo se verra' attuata la riforma presidenziale ''dove e' previsto che il presidente della Repubblica sia il capo dell'esecutivo''.

Senza citarlo direttamente, Berlusconi replica poi al presidente Ds Massimo D'Alema che lo ha accusato di ''ritagliarsi le riforme su misura'': ''Non e' come dice qualcuno dall'altra parte della barricata, cioe' dall'opposizione -sottolinea- secondo il quale io vorrei modificare le istituzioni su misura per me. Questo e' il solito sistema di capovolgere completamente la realta'. Io mi domando -conclude Berlusconi- davvero come si possa dialogare con persone che hanno la malafede come supporto generale di tutti i loro ragionamenti...''.