TERRORISMO: LE NUOVE BR, ESISTE UNA DIREZIONE STRATEGICA
TERRORISMO: LE NUOVE BR, ESISTE UNA DIREZIONE STRATEGICA
L'IDENTIKIT DEI NUOVI TERRORISTI IN UN LIBRO DEL GIUDICE IMPOSIMATO

Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - Una struttura articolata su due livelli: i 'regolari', cioe' i militanti che agiscono a tempo pieno nell'organizzazione, e gli 'irregolari' che vivono mimetizzati nelle istituzioni e nelle altre istanze 'legali'. Al vertice, una specie di direzione strategica, come negli anni settanta, che questa volta propone una lotta che ''tiene conto delle capacita' di risposta dello Stato e orienta la classe operaia'. Parola d'ordine: nessuna perdita, rigida clandestinita' e massima compartimentazione. E' l'identikit delle nuove Brigate Rosse che traccia l'ex giudice istruttore Ferdinando Imposimato in un libro-inchiesta su 'Terrorismo internazionale' (Ed. Koine').

Giudice istruttore dei processi Moro e delle inchieste sul terrorismo rosso tra gli anni settanta e ottanta, esperto delle connessioni dei gruppi eversivi di sinistra italiani con quelli europei, come la Raf, e con i palestinesi, Imposimato analizza a fondo i documenti delle organizzazioni terroristiche dall'omicidio D'Antona fino a quello di Marco Biagi. Ed avanza una ipotesi: quando esse affermano, con un linguaggio criptico, di perseguire ''l'attacco alle politiche centrali dell'imperialismo'' questo significa, scrive il giudice, che ''e' gia' in atto un'azione comune con le forze rivoluzionarie europee e mediorientali legate ad Osama Bin Laden''. (segue)

(Gdd/Pn/Adnkronos)