UE: BERLUSCONI, SE CIG ARRIVA CON TRATTATO FIRMA A ROMA
UE: BERLUSCONI, SE CIG ARRIVA CON TRATTATO FIRMA A ROMA
I DUE CONSIGLI SOTTO PRESIDENZA ITALIANA SI TERRANNO A BRUXELLES

Bruxelles, 22 lug. - (Adnkronos) - Se la Conferenza intergovernativa si dovesse concludere con il Trattato sulla nuova Europa, la firma di questo documento dovra' avvenire a Roma. E' questo l'auspicio espresso da Silvio Berlusconi, a margine della riunione dei ministri degli Esteri Ue a Bruxelles. Il presidente del Consiglio ha inoltre annunciato che i due Consigli europei previsti sotto la presidenza italiana nel secondo semestre 2003, ''si terranno a Bruxelles per dare un segno tangibile della nostra fiducia nell'Europa. Perche' l'Europa deve essere un soggetto politico, fattore di stabilita' e sicurezza nel mondo intero. Un soggetto che non deve quindi peregrinare da una capitale all'altra''.

Il premier si augura che il trattato sulle nuove riforme istituzionali dell'Unione venga siglato a Roma, solo se la Cig si conclude con questo documento: ''in quel caso c'e' una sola citta' in Europa -avverte Berlusconi- che, per la sua storia, ha il diritto di eleggersi a sede del nuovo Trattato. Questa citta', se si legge il suo nome all'incontrario si chiama Amor. Se invece lo si legge da sinistra a destra si chiama Roma'', ha detto con una battuta.

(Vam/Pn/Adnkronos)