DANZA: MERCOLEDI' A CARACALLA IL BEJART BALLET LAUSANNE
DANZA: MERCOLEDI' A CARACALLA IL BEJART BALLET LAUSANNE
''IL PEGGIOR NEMICO DEL PUBBLICO E DEL TEATRO E' LA NOIA''

Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - ''Il peggior nemico del pubblico e' la noia. Un essere mefistofelico che allontana spettatori dal teatro. La scena deve appassionare, incuriosire, eccitare...Al di la' di ogni sperimentazione''. Parola di Maurice Bejart, uno dei maggiori coreografi e registi della scena contemporanea, attivo da oltre 40 anni. Mercoledi' prossimo il Bejart Ballet Lausanne si esibira' nel suggestivo spazio delle Terme di Caracalla con una programma assolutamente inedito per la capitale. In scena per la prima volta a Roma 'Prelude a'...', 'L'apres-midi d'un faune' sulle celebri musiche di Debussy, 'Eton Berg' creato su brani di Alban Berg e Elton John, 'Juan y Teresa' riorchestrato su musiche tradizionali flamenche e 'Sept danses grecques' nato sulle splendide note di Mikis Theodorakis.

''Desidero che il pubblico si diverta a teatro -continua Bejart- Sono per la ricerca in ambiti spettacolari, ma non deve annoiare e distruggere l'effervescenza creativa. Forse oggi bisogna cercare strade diverse per arrivare al cuore dello spettatore in un confronto continuo e vitale con le nuove generazioni con appassionati ballettomani e gente comune''.

Bejart arriva in Italia con il suo 'Juan y Teresa', un 'dialogo' immaginario tra S. Giovanni della Croce e S. Teresa d'Avila. ''Ricordo di averlo interpretato oltre 30 anni fa accanto al'attrice Maria Casares, al Festival di Avignone -spiega il grande maestro francese- Questa nuova versione sara' piu' coreografica. Sentivo il bisogno di riappropriarmi della danza''. (segue)

(Cap/Idb/Adnkronos)