KURSK: LA TRAGEDIA IL 12 AGOSTO DEL 2000, 118 MORTI (2)
KURSK: LA TRAGEDIA IL 12 AGOSTO DEL 2000, 118 MORTI (2)

(Adnkronos) - La tragica lettera scritta al buio, in condizioni disperate poche ore prima di morire, dal capitano Dmitry Kolesnikov (ritrovata pochi mesi dopo l'incidente, insieme ai primi corpi delle vittime, da una spedizione russo-norvegese) confermo' la lenta agonia di molti membri dell'equipaggio. E torno' a commuovere il paese e a far crescere la rabbia dei militari.

Il sottomarino portava il nome della cittadina in cui nel 1943 si svolse una delle battaglie decisive per l'esito della Seconda guerra mondiale, la maggior battaglia di carri armati che la storia ricordi, con 3mila panzer tedeschi schierati contro 4mila mezzi corazzati sovietici. Una battaglia che, con le 250mila vittime sovietiche, ha rappresentato insieme alla resistenza di Stalingrado, quella che viene ancora chiamata in Russia ''la Grande Guerra patriottica''. (segue)

(Tel/Rs/Adnkronos)