CSM: CASELLI NUOVO PG A TORINO, OK DAL PLENUM (3)
CSM: CASELLI NUOVO PG A TORINO, OK DAL PLENUM (3)
IN TOGA DAL '67, DALLE INCHIESTE SUL TERRORISMO A QUELLE DI MAFIA

(Adnkronos) - Nato ad Alessandria 63 anni fa, Caselli indossa la toga dal '67. A lungo giudice a Torino, dove e' rimasto fino all'86, occupandosi di importanti indagini di terrorismo (Br e Prima Linea). Poi, consigliere al Csm fino al '90, eletto nelle file di Magistratura democratica, negli anni 'caldi' contrassegnati dalle polemiche per la nascita della 'superprocura' antimafia voluta da Giovanni Falcone, alla quale il suo gruppo si oppose. Terminato il mandato e rientrato in magistratura, Caselli e' stato presidente di sezione del Tribunale di Torino. Un incarico lasciato nel '92, quando e' passato alla guida della procura di Palermo, dove e' rimasto per sei anni.

E in quel periodo, ricorda il Csm nella relazione a sostegno di Caselli, la procura di Palermo e' riuscita ad ottenere ''risultati di grande rilievo'', soprattutto nella lotta alla mafia. Dal '93 al '99 sono state indagate 89.655 persone (8.826 per reati di mafia), 23.850 quelle rinviate a giudizio (3.238 delle quali per mafia); sono state avviate inchieste sui rapporti mafia-politica che hanno portato, tra l'altro, ai processi Andreotti, Mannino e Dell'Utri; sono stati inferti duri colpi a Cosa Nostra, come i 116 ergastoli inflitti solo nel 2000 dalla Corte d'Appello di Palermo; sono stati sequestrati ai clan beni per circa 10.000 miliardi di vecchie lire; sono stati arrestati boss del calibro di Toto' Riina, Leoluca Bagarella, Giovanni ed Enzo Brusca, Pietro Aglieri, i fratelli Graviano e Ganci, per citarne solo alcuni. (segue)

(Arc/Rs/Adnkronos)