GIUSTIZIA: AULA SENATO VOTA, SI VA AVANTI FINO A GIOVEDI' (2)
GIUSTIZIA: AULA SENATO VOTA, SI VA AVANTI FINO A GIOVEDI' (2)
PERA REPLICA ALLE ACCUSE, DA PARTE MIA NESSUNA CONTRADDIZIONE

(Adnkronos) - L'aula del Senato, viceversa, ha respinto le proposte avanzate dal capogruppo dei Ds Gavino Angius (togliere il ddl Cirami dal calendario) e dal capogruppo della Margherita Willer Bordon (sostituire il ddl Cirami con il provvedimento sul traffico degli esseri umani). Ma prima della votazione, vi e' stata una precisazione del presidente Pera, che ha voluto replicare alle accuse della minoranza.

''La proposta di calendario che ho letto -ha sottolineato Pera- e' quella approvata dalla maggioranza della conferenza dei capigruppo, ieri sera. Non c'e' nessuna contraddizione in cio': ho detto 'a partire dalla giornata di mercoledi' 30', esattamente come stabilito dalla capigruppo, e, 'ove concluso in commissione, si votera''. E' evidente, ho anche detto, che il termine della presentazione di emendamenti e subemendamenti sara' da me fissato in maniera congrua. Quindi -ha proseguito Pera- mi dispiace che mi venga addebitata una contraddizione che non esiste''.

Oltre che sul merito, Pera ha avanzato appunti anche sul metodo, rivolgendosi sia alla maggioranza che all'opposizione. ''Ricordo che le discussioni nella conferenza di capigruppo sarebbe eleganza istituzionale non portarle in Aula. La conferenza -ha aggiunto il presidente- e' un organo in cui si discute, si concorda, si negozia e poi si chiude, dopodiche' si va in Aula con la proposta ufficiale. Non e' piacevole ne' elegante -ha quindi ribadito Pera- riferire in un senso o in un altro questa o quella posizione''.

(Rgg-Das/Zn/Adnkronos)