GIUSTIZIA: CDL DETERMINATA, IN AULA COMUNQUE GIOVEDI' SI VOTA (2)
GIUSTIZIA: CDL DETERMINATA, IN AULA COMUNQUE GIOVEDI' SI VOTA (2)
NUOVA CAPIGRUPPO O BLITZ SU EMENDAMENTI? DUE STRADE PER ACCELERARE

(Adnkronos) - I primi calcoli parlano di oltre venti ore di lavoro dei commissari, da sommare alle quasi 24 consecutive che hanno gia' sulle spalle. E senza la certezza matematica che cotanta fatica porti all'approvazione del provvedimento in tempo utile per afforntarlo in aula giovedi'. Cosi', la Cdl ha pronte le soluzioni subordinate che fungano da paracadute qualora la seduta di questa notte della commissione, ad ore piccolissime dopo l'audizione di Vigna, rendesse palese l'impossibilita' di vincere la corsa contro il tempo ingaggiata dalla maggioranza. E l'Ulivo prepara contromosse a possibili 'blitz' in notturna'.

Le strade allo studio nella Cdl sono due: una passa per una nuova riunione dei capigruppo, l'altra no. Nel primo caso, cosi' come l'Ulivo fece nell'ultima settimana della scorsa legilsatura proprio al Senato per la riforma federalista della Costituzione e sul conflitto di interessi, il presidente della commissione Antonio Caruso potrebbe d'ufficio constatare l'inutilita' di procedere oltre, chiedendo a Pera e alla capigruppo di calendarizzare direttamente il provvedimento in aula.

Caruso ne diverrebbe d'ufficio il relatore e verrebbero annullate le modifiche introdotte in commissione: testo base, dunque, tornerebbe ad essere la versione originale copyright di Melchiorre Cirami. L'Ulivo, per parte sua, potrebbe in questo caso clamorosamente disertare per protesta la riunione dei capigruppo, unica depositaria del potere di trasferire il confronto in aula. (segue)

(Tor-Rgg/Pe/Adnkronos)