GIUSTIZIA: D'AMBROSIO, INTASEREBBE CASSAZIONE
GIUSTIZIA: D'AMBROSIO, INTASEREBBE CASSAZIONE
SOSPENSIONE SU ISTANZA SAREBBE CALAMITA' NATURALE

Milano, 30 lug. - (Adnkronos) - ''Anche con il legittimo sospetto i processi debbono andare avanti fino a quando non si pronuncera' la Corte di cassazione''. Perche', se la sola istanza di rimessione sulla base del legittimo sospetto dovesse sospendere un procedimento ''sarebbe una calamita' naturale'', ''una cosa allucinante''. E' la conseguenza prima sarebbe il totale ''intasamento della Corte di cassazione, cosi' come si sono intasate le sezioni delle Corti d'appello dopo che la Corte di giustizia europea ha stabilito che si dovevano occupare dei risarcimenti danni per i tempi eccessivi dei processi''. Al quarto piano del Palazzo di giustizia, Gerardo D'Ambrosio, da poco rientrato dalle ferie, lancia un vero e proprio allarme sui rischi legati alla sospensione automatica dei processi in presenza di una istanza di rimissione per legittimo sospetto.

Ipotesi che, al momento, non sembra contenuta nel disegno di legge Cirami ma che, a secondo qualche interlocutore, potrebbe essere deciso anche se in forma di ex leges. Il procuratore capo fa un esempio per tutti: ''Pensate -dice ai giornalisti- cosa accadrebbe se decine e decine di imputati per criminalita' organizzata si accordassero per richiedere la rimessione dei loro processi affermando che l'aver parlato male della mafia rende il giudice sospetto''. (segue)

(Cri/Idb/Adnkronos)