GIUSTIZIA: FRATELLI LOMBARDINI, 'NON PROMUOVETE CASELLI'
GIUSTIZIA: FRATELLI LOMBARDINI, 'NON PROMUOVETE CASELLI'
LETTERA A 'IL GIORNALE' CONTRO LA NOMINA A PG TORINO

Roma, 30 lug. - (Adnkronos) - Carlo e Maria Teresa Lombardini, fratelli del giudice Luigi Lombardini suicidatosi nell'estate del '98 dopo un interrogatorio condotto dai giudici di Palermo, hanno scritto una lettera pubblicata da ''Il Giornale'' per dire no alla nomina di Giancarlo Caselli alla guida della Procura generale di Torino. ''La notizia della possibile e imminente promozione del procuratore Giancarlo Caselli alla guida della Procura generale di Torino, ci ha rinnovato il dolore che da quasi quattro anno sopportiamo, non solo per la perdita del nostro amato fratello, ma soprattutto per l'indegna strumentalizzazione che e' stata fatta a proposito di questo triste episodio'', scrivono i fratelli Lombardini. ''Nonostante l'assoluta mancanza di una qualsivoglia prova, forse nemmeno adeguatamente ricercata, la memoria di Luigi e' stata infangata con accuse inconcepibili per chi conosceva nostro fratello. Accuse di estorsione, senza che mai sia stata trovata una lira a dimostrazione di cio'. Accuse di organizzazioni di 'reti parallele' per la gestione dei sequestri di persone in Sardegna, fenomeno che, come tutti i sardi e chi conosce le cose della Sardegna sanno, Luigi aveva combattuto -forse unico- per tutta la vita''. (segue)

(Aka/Idb/Adnkronos)