LOMBARDIA: ABELLI, COMUNI TEMONO PERDERE PATRIMONIO IPAB
LOMBARDIA: ABELLI, COMUNI TEMONO PERDERE PATRIMONIO IPAB

Milano, 30 lug. - (Adnkronos) - ''La preoccupazione del Comune di Milano e' rivolta soprattutto al Pio Albergo Trivulzio, dove oggi nomina quasi tutti i componenti. Ma la legge regionale per riformare le Ipab riguarda, appunto, tutta la Lombardia. Non potevamo fare eccezioni per Milano''. L'assessore lombardo alla Famiglia, Giancarlo Abelli, risponde cosi' alle perplessita' poste da Palazzo Marino qualche settimana fa a proposito della riforma delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza lombarde.

Con il progetto di legge approvato questa mattina dalla giunta regionale, le Ipab piu' grandi che decideranno di trasformarsi in Aziende di serviizo alla persona saranno governate da un cda composto da 7 membri: 2 nominati dalla Regione, 3 dal Comune e 2 dai fondatori. Nelle piu' piccole, i membri saranno 5: il presidente di nomina regionale, 3 scelti dal Comune e uno dai fondatori. ''Molti Comuni -spiega Abelli- sono piu' preoccupati dell'espropriazione del patrimonio, che non e' mai stata prevista, che dell'originaria funzione delle Ipab''.

A proprosito del pdl sulle Ipab presentato in Regione dall'opposizione, invece, Abelli ritiene che ''ponga vincoli e requisiti che ostacolano la depubblicizzazione, sia piu' pesante dal punto di vista burocratico, non segnala praticamente requisiti per la figura del direttore generale e affida il controllo sulle Ipab non solo all'Asl, ma anche ai Comuni, con il pericolo che diventino enti strumentali degli stessi''.

(Cmp/Zn/Adnkronos)