LOMBARDIA: REGIONE APRE A 'PRIVATIZZAZIONE' ASSISTENZA (2)
LOMBARDIA: REGIONE APRE A 'PRIVATIZZAZIONE' ASSISTENZA (2)

(Adnkronos) - Il potere 'politico', di indirizzo e programmazione, sara' affidato al cda, quello di gestione al direttore generale, nominato dal consiglio stesso. ''Anche in questo caso -precisa Abelli- non ci potra' essere 'prevaricazione' da parte della Regione''. Il patrimonio e' costituito da beni inalienabili, anche le Asp ne avranno piena disponibilita'. I controlli sulle Asp saranno esercitati dalle Asl.

Entro il 30 settembre 2003 devono concludersi anche le procedure di estinzione per quelle Ipab che non risultassero operative da almeno due anni. Il patrimonio dlele Ipab estinte non verra' devoluto ai Comuni ma ad altri enti senza scopo di lucro che svolgono attivita' simili nello stesso territorio. Solo in assenza il patrimonio andra' alle amministrazioni comunali, con vincolo di destinarlo ai servizi sociali, socio sanitari o educativi.

Delle 757 Ipab lombarde, 187 operano nel campo educativo, 570 in quello dell'assistenza (114 scuole materne, 221 Rsa, 176 che svolgono attivita' socio-assistenziali e 59 attivita' di beneficenza).

(Cmp/Zn/Adnkronos)