LOMBARDIA: REGIONE APRE A 'PRIVATIZZAZIONE' ASSISTENZA
LOMBARDIA: REGIONE APRE A 'PRIVATIZZAZIONE' ASSISTENZA

Milano, 30 lug. - (Adnkronos) - Le 757 Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza lombarde (Ipab) avranno tempo fino al 30 settembre 2003 per decidere di trasformarsi in enti di diritto privato senza scopo di lucro (fondazioni o associazioni) oppure di rimanere nell'ambito del diritto pubblico diventando Aziende di servizio alla persona (Asp). Lo stabilisce il progetto di legge approvato dalla giunta lombarda su proposta dell'assessore alla Famiglia e solidarieta' sociale, Giancarlo Abelli.

''Il progetto di legge -ha dichiarato Abelli- riaffida a queste istituzioni, nate dalla libera iniziativa di benefattori, il loro ruolo originario che era quello di gestire con maggior efficienza, e direttamente il loro patrimonio, senza delegarne l'amministrazione allo Stato o agli enti pubblici''.

Se l'Ipab sceglie di diventare ente di diritto privato il compito della Regione sara' quello di verificare che la depubblicizzazione avvenga nel rispetto delle norme e che l'ente continui a svolgere attivita' conformi a quanto stabilisce lo statuto dell'ente stesso. Se si trasforma in Asp il controllo gestionale e politico sara' del cda. In quelle piu' grandi, con piu' personale e patrimonio, infatti, la giunta regionale nominera' solo 2 (tra i quali il presidente) dei 7 membri del nuovo cda, e solo il presidente in quelle piu' piccole. (segue)

(Cmp/Idb/Adnkronos)