NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE - L'INTERNO
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Roma - L'autonomia e l'indipendenza della magistratura ''sono principi cardini dell'ordinamento costituzionale e rappresentano una garanzia intangibile e un bene pubblico che non possono esere sacrificati ad alcuna altra esigenza''. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della cerimonia del passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo Csm che si e' svolta stamane al Quirinale. Ciampi ha pure detto che la questione della durata dei processi e' ''fondamentale per il normale svolgimento della nostra vita democratica''.

Roma - Colpo di scena in aula al Senato: dopo essere rimasta per tre volte in aula senza assicurare il numero legale la cui verifica era stata richista dall'Ulivo, e' stata la maggioranza, con una sorta di ostruzionismo alla rovescia, a chiedere la quarta verifica e far mancare il numero legale, in modo da determinare l'aggiornamento dei lavori d'aula al pomeriggio. A giudizio della maggioranza e' ora possibile tornare da subito in commissione Giustizia sul ddl Cirami. ''Impossibile -ribatte l'Ulivo- perche' c'e' gia una convocazione alle 13,45''. In Aula, al momento della verifica sul numero legale, si e' scatenata la bagarre: mentre la maggioranza faceva volontariamente il vuoto, i senatori dell'Ulivo hanno gridato in coro con tutta la forza che avevano in gola ''vergogna, vergogna''. ''E' un'offesa -ha scandito il capogruppo Ds Gavino Angius- non all'opposizione ma al Paese e alle istituzioni''. ''Tutto questo -ha aggiunto ad una voce con Willer Bordon- per l'interesse di due imputati in un processo a Milano''.

Roma - L'Ulivo si impegna a ''far funzionare le istituzioni'' e rivolge ancora un ultimo appello al presidente del Senato Marcello Pera. ''Se il presidente del Senato Pera finalmente si e' svegliato -dice il capogruppo della Margherita Willer Bordon al termine di mezz'ora di assemblea straordinaria a palazzo Madama dei senatori dell'Ulivo con Francesco Rutelli- questo vuole essere un ultimo appello a lui da parte dell'opposizione''. Piena solidarieta' a Pera da parte del presidente dei senatori di An, Domenico Nania, secondo il quale ''i lavori parlamentari devono proseguire, la maggioranza non puo' fermarsi davanti ad un ricatto del centrosinistra in questa battaglia in difesa dei diritti dei cittadini e della democrazia. Il cittadino ha il diritto di essere giudicato da giudici imparziali e i giudici hanno il dovere di essere imparziali e di apparire tali''. Mentre il ministro La Loggia parla di strumentalizzazione politica e di battaglia delle opposizioni contro la liberta'. Il forzista Schifani parla di killeraggio mediatico da parte delle opposizioni.

Roma - L'inflazione a luglio si attesta al 2,2% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, mentre la variazione congiunturale rispetto a giugno e' stata pari a +0,2%. Lo rende noto l'Istat confermando le anticipazioni dei dati diffusi dai comuni. Intanto, registra un lieve peggioramento a luglio la fiducia delle imprese industriali. A segnalarlo e' l'Isae. Un dato che secondo l'Istituto e' dovuto ''alle indicazioni negative provenienti sia dai giudizi sull'andamento della domanda, sia dalle aspettative sull'attivita' produttiva. Le scorte di prodotti tornano al di sotto dei livelli considerati normali''.

Roma -''Non esiste alcun rapporto diretto di causa-effetto tra il riapparire del fenomeno terroristico e i movimenti di una certa contestazione o di un certo massimalismo sindacale. La realta' odierna tuttavia vede un pulviscolo di gruppi e gruppuscoli fra cui anche i no-global che, in teoria, puo' offrire la manovalanza per certi pericolosi ritorni''. Lo afferma il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri in una intervista con Libero, in cui invita ''a non drammatizzare ma neanche a sottovalutare'' gli episodi recenti.

Roma - Nuove elementari gia' da settembre. Il ministro Letizia Moratti vuol far partire la sperimentazione con decreto, proponendo agli istituti un test volontario sulle parti piu' 'appetibili' della legge delega bloccata in Parlamento: anticipo delle iscrizioni, alla materna a 3 anni e in prima a 6 anni compiuti entro il 28 febbraio; inglese e nuove tecnologie. Lo scrive il Corriere della Sera precisando che i sindacati hanno gia' espresso parere fortemente critico. Intanto il testo sara' sottoposto oggi al Consiglio Nazionale dell'Istruzione, che dovra' esprimere parere obbligatorio, ma non vincolante entro 45 giorni. Poi il ministro firmera' il provvedimento, che le famiglie potranno visionare su Internet gia' entro i prossimi giorni. (segue)

(Sin-Ctz/Pe/Adnkronos)