ANTIMAFIA: VENDOLA, FUGA DE LUCA NON E' SCANDALO EFFIMERO
ANTIMAFIA: VENDOLA, FUGA DE LUCA NON E' SCANDALO EFFIMERO
LETTERA A VIGNA, TROPPE GUARIGIONI DI MAFIOSI 'MALATI TERMINALI'

Roma, 31 lug. - (Adnkronos) - La fuga di Antonino De Luca, ''felicemente passato dai rigori del 41 bis alla 'leggerezza' del braccialetto elettronico in una stanza d'ospedale'' non puo' per Nichi Vendola costituire ''oggetto di uno scandalo effimero o di una veloce lamentazione estiva''. In una lettera al procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna, Vendola definisce ''evidenti le complicita' tra soggetti della criminalita' organizzata e personale sanitario di strutture pubbliche messinesi, nonche' complicita' con consulenti tecnici privati nominati da pubblici ministeri di quel distretto giudiziario'.

Nella lettera a Vigna, Vendola segnala ''l'anomalia'' rappresentata dalla ''inedita capacita' di resistenza alla malattia'' da parte di boss mafiosi dichiarati malati terminali. ''Questi cardiopatici in fin di vita e questi ammalati di Aids conclamato e virulento -sottolinea- meriterebbero studi scientifici approfonditi vista la inedita capacita' di resistenza alla malattia e visti anche certi progressi miracolosi che sfociavano persino in improvvise guarigioni (con relativa riconquista della condizione di liberta' e/o di latitanza)''.

(Pun/Idb/Adnkronos)