CSM: LE 'BATTAGLIE' PER VICEPRESIDENZA, GIA' NELL'86 DIVISI (2)
CSM: LE 'BATTAGLIE' PER VICEPRESIDENZA, GIA' NELL'86 DIVISI (2)
NEL '94 ELETTO LAICO DEL PPI, AL GOVERNO C'ERA BERLUSCONI

(Adnkronos) - Ando' meglio nel '94, quando alla vicepresidenza venne eletto Piero Alberto Capotosti, al Csm 'in quota' Ppi: 20 voti per lui, 12 per il candidato di area Ds Carlo Federico Grosso. Una scelta 'bipartisan' che, durante il primo esecutivo guidato da Silvio Berlusconi, assegno' la poltrona di 'numero due' dell'organo di autogoverno della magistratura ad un rappresentante non espressamente riconducibile alla maggioranza di governo. Un particolare, si fa notare, che contraddice chi oggi richiama la prassi secondo cui il vicepresidente del Csm e' sempre stato espressione delle forze politiche che sostengono il governo.

Due anni dopo, pero', il plenum fu di nuovo chiamato alle urne. Nel '96 infatti Capotosti passo' alla Corte Costituzionale e alla vicepresidenza venne eletto Grosso con 22 voti. Si arriva cosi' al '98 con la 'fumata bianca' per Giovanni Verde alla prima votazione, il 4 agosto. (segue)

(Arc/Idb/Adnkronos)