PIEMONTE: SULLA PARITA' SCOLASTICA LA CDL SI DIVIDE
PIEMONTE: SULLA PARITA' SCOLASTICA LA CDL SI DIVIDE
PROSEGUE A OLTRANZA LA DISCUSSIONE SULLA LEGGE FINANZIARIA

Torino, 31 lug. - (Adnkronos) - La parita' scolastica divide la Cdl che governa la Regione Piemonte. Un emendamento che stanzia 1,5 mln di euro a favore delle scuole non statali, prima presentato dalla Giunta, poi ritirato e quindi ripresentato dai centristi del Ccd-Cdu, ma non sottoscritto da Forza Italia, An e Lega, prolunga i tempi di approvazione della legge finanziaria 2002 in discussione da lunedi' scorso. Il Consiglio regionale e' quindi convocato fino a venerdi', dopodiche' la conferenza dei capigruppo decidera' se proseguire con le sedute oppure rinviare i lavori dell'aula a dopo la pausa estiva.

Il muro contro muro fra maggioranza e opposizione era cominciato nei giorni scorsi quando la Giunta aveva presentato un emendamento al documento finanziario, firmato dagli assessori al Bilancio, Gilberto Pichetto, e alla Cultura, Giampiero Leo, per destinare alle scuole non statali un contributo di 1,5 mln di euro. Immediata la replica delle opposizioni: Ulivo e Rifondazione annunciano la presentazione di alcune centinaia di emendamenti da aggiungere agli 11 gia' depositati. La Giunta, quindi, ritira il provvedimento che viene pero' ripresentato da quattro consiglieri di maggioranza. Ed e' polemica. Le opposizioni denunciano le divisioni della maggioranza, mentre la Cdl si spacca. (segue)

(Abr/Idb/Adnkronos)