RAI: CASTELLI, NO A POLEMICHE SU CONCERTO VAN DE SFROOS
RAI: CASTELLI, NO A POLEMICHE SU CONCERTO VAN DE SFROOS
ERA ORA DI DIRE STOP A CULTURA TRASTEVERIN-PARTENOPEA

Roma, 31 lug. - (Adnkronos) - ''Non capisco come possano essere sorte polemiche sulla trasmissione di un concerto di Davide Van De Sfroos sulla Rai, ma sicuramente chi le ha sollevate non conosce questo cantautore. Davide Bernasconi e' un artista e un poeta e come tale sfugge a ogni schema e etichettatura''. Il ministro della Giustizia Roberto Castelli, interviene cosi' nella polemica legata al concerto del cantautore lombardo che andra' in onda questa sera in seconda serata su Raidue. ''In ogni caso -aggiunge il Guardasigilli- era ora che la Rai si lasciasse alle spalle la ferrea logica che l'ha dominata per decenni, quando e' stato spazio quasi esclusivamente alla cultura trasteverin-partenopea''.

Per Castelli, ''si da' finalmente voce ai molti dialetti che tanto hanno dato alla nostra cultura e alla nostra civilta'. Pensiamo a Edoardo De Filippo, ma anche a Gilberto Govi, a Cesco Baseggio. Quando -racconta- ho partecipato, accanto al presidente della Repubblica, alla giornata dedicata alla memoria dei giudici Falcone e Borsellino nel Teatro Massimo di Palermo, un bambino ha recitato una poesia in dialetto locale. E' stato un momento molto bello e apprezzato da tutti''.

''Non vorrei pero' che cio' che va bene per i palermitani non andasse bene per i nostri 'laghee', a causa di quel razzismo strisciante che per decenni ha colpito noi lombardi. Invito tutti a godersi il concerto di questa sera -conclude il ministro-. Chi non capira' i bellissimi testi, potra' sempre apprezzare la musica assolutamente coinvolgente di Van De Sfroos''.

(Com-Ggu/Rs/Adnkronos)