BLU: COMPAGNIA NATA CON SLOGAN ''IL FUTURO CHE NON C'ERA''
BLU: COMPAGNIA NATA CON SLOGAN ''IL FUTURO CHE NON C'ERA''

Roma, 5 ago. - (Adnkronos) - Ai maghi della comunicazione non piacque: ''Blu il futuro che non c'era''. Lo slogan scelto per lanciare il nuovo gestore di telefonia mobile sembrava poco felice. Ma il 15 dicembre 1999, quando il presidente della societa' Giancarlo Elia Valori usando per la prima volta un telefonino Blu chiamo' l'ambasciatore di Malta, la compagnia sembrava lanciatissima, pronta a scombussolare i piani dei concorrenti e nessuno pensava certo ad uno spezzatino dei suoi assets come invece e' avvenuto oggi.

Sulla carta i soci garantivano forza, prestigio e sinergie: Autostrade, British telecom, Distacom; Edizioni Holding, Mediaset, BNL, Italgas, Gruppo Caltagirone. Azionisti in grado di assicurare a Blu un forte patrimonio di infrastrutture e know how, di canali distributivi e di potenziali clienti. La prima idea di organizzare un progetto imprenditoriale innovativo di grande impatto, e' dell'estate del 1998, il focus e' su un approccio multimediale al mondo della telefonia mobile. Questo gruppo di aziende decise che nell'era della mobilita' ci sarebbe stato spazio per un operatore di telefonia cellulare capace di essere dinamico, innovativo, diverso dagli altri. Il 19 aprile 1999 il consorzio si trasforma in Spa ed il 4 agosto ottiene la licenza per il servizio radiomobile GSM 1800 sul territorio nazionale. (segue)

(Lea/Idb/Adnkronos)