NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE - L'ESTERO
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Mosca. Cresce il bilancio degli ostaggi rimasti uccisi nel raid delle forze speciali russe nel teatro moscovita occupato dai ceceni. Ora si parla di 118 ostaggi uccisi, secondo quanto riporta l'agenzia russa Itar-Tass citando il ministero della Sanita' russo. Le nuove vittime, ieri il bilancio si era fermato a 90, sembrano essere morte per gli effetti del misterioso gas usato dalle forze speciali nel loro blitz. Aumentano le pressioni sulle autorita' russe affinche' rivelino il tipo di gas usato e che Mosca continua a descrivere come una ''sostanza speciale''. Ma il governo russo si difende: nessuno degli ostaggi e' morto per aver inalato il gas, ha dichiarato il vice ministro degli Interni, Vladimir Vasilyev, precisando che almeno nove di loro sono morti per arresto cardiaco.

Mosca. Gli ostaggi liberati dal blitz delle forze speciali russe nel teatro di Mosca ancora ricoverati in ospedale sono tenuti in isolamento. Lo scrive la Bbc, specificando che le autorita' russe hanno ordinato ai dottori di non dimettere nessuna delle 390 persone ancora ricoverate, nel timore che fra loro si possa nascondere qualche sequestratore. E' stato comunque annunciato, riporta l'agenzia Interfax, che oggi verra' esposta, fuori dal cancello dell'ospedale di Mosca numero 13 - dove sono ricoverati 329 ostaggi alcuni dei quali in condizioni molto gravi - una lista completa di coloro che verranno dimessi, insieme ad una lista di quelli che potranno ricevere, nel pomeriggio, la visita dei parenti.

Mosca. Nessun incontro bilaterale russo-danese e neanche il summit Unione Europea-Russia previsto per il prossimo novembre a Copenhagen sara' possibile se la Danimarca ospitera' domani il Congresso dei ceceni in esilio. All'indomani delle accuse rivolte alla Danimarca governo danese di dare ospitalita' ai terroristi, Vladimir Putin, attraverso un comunicato del ministero degli Esteri, minaccia di cancellare gli appuntamenti di Copenhagen se nella citta' danese si terra' quello che i russi chiamano ''il raduno dei complici dei terroristi''. E Mosca ha presentato una richiesta formale al governo danese, convocando al ministero degli Esteri l'ambasciatore danese in Russia. ''Se i sostenitori del terrorismo terranno la loro assemblea a Copenhagen, sara' impossibile sia la visita bilaterale che il summit Russia-Ue'', ha detto, secondo quanto riporta l'agenzia Interfax, il vice ministro degli Esteri russo, Valery Loshchinin, all'ambasciatore danese a Mosca, Lars Vissing. (segue)

(Sin/Rs/Adnkronos)