NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE - L'INTERNO (2)
NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE - L'INTERNO (2)

Roma. ''Se il collega per cui vota il pianista e' presente, si puo' fare''. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi torna sulla polemica scatenata dal voto per gli assenti sul ddl Cirami, affermando di essere ''arrabbiato'', ma non con i ''pianisti'', il cui comportamento considera ''un peccato veniale'', quanto con il capogruppo della Margherita, Willer Bordon, che ''ha sganciato la bomba atomica sulle istituzioni''. ''Da capogruppo -rivela Giovanardi- qualche volta facevo votare il mio vicino per me, se ero in aula, magari al banco di sotto per discutere qualcosa. Chiamavo il collega e gli facevo segno di schiacciare per me, ma questo e' regolare. Mai ho fatto votare per me -precisa- se ero assente''.

Bologna. Seconda giornata del summit nazionale dei 'Girotondi', a Castel San Pietro. Oggi e' l'ora delle prime incomprensioni e dei necessari chiarimenti sugli obiettivi futuri del movimento. Dopo aver definito i principi base (autonomia dai partiti, difesa dei principi costituzionali e opposizione al governo di centro destra) e dopo aver chiarito che non ci sara' alcuna trasformazione in partito, adesso bisogna decidere ''cosa fare da grandi''. ''Avverto l'esigenza di una sintesi che in questo momento non e' avvertita dagli altri'', dice Piero Ricca, delle Girandole di Milano, che aggiunge: ''dobbiamo sforzarci di uscire dall'emergenzialita', diventare propositivi e guardare al futuro. E' poi necessario che si costituisca un comitato che tenga uniti tutti i 230 gruppi''.

Roma. Urne aperte a Pisa dalle 8 di questa mattina e fino alle 15 di domani pomeriggio per le elezioni suppletive, per scegliere il senatore che dovra' rimpiazzare Luigi Berlinguer, dimessosi dall'incarico per incompatibilita' dopo la nomina a membro laico del Csm. L'ex ministro dell'Istruzione era stato infatti eletto, sotto le insegne dell'Ulivo, in un collegio uninominale nella quota maggioritaria. E' Il primo test politico dopo le consultazioni del 13 maggio 2001, anche se sulla carta non dovrebbe esserci partita, visto che un anno e mezzo fa il centrosinistra vinse con il 50,34% (78.359 voti) contro il 35,4 (55.207 consensi) dell'esponente della Casa delle liberta'. Rifondazione comunista si presenta da sola con un proprio candidato. (segue)

(Sin/Rs/Adnkronos)