MOLDAVIA: RETATE QUOTIDIANE PER ELIMINARE BIMBI DI STRADA (3)
MOLDAVIA: RETATE QUOTIDIANE PER ELIMINARE BIMBI DI STRADA (3)
IL 3,5% SI RIVOLGE A ASSOCIAZIONI

(Adnkronos) - Per nutrirsi, il 37% dei piccoli ''vagabondi'' torna comunque a casa, mentre il 17,6% rimane sulla strada. Il 3,5% si rivolge ad organizzazioni benefiche e il 2% ad imprese di alimenti. Il 39,2%, pero', non indica un luogo preciso. L'analfabetismo, tra i bambini di strada varia tra il 50 e il 60% tra quelli che hanno tra gli 8 e i 9 anni, mentre scende tra il 7 e il 10% tra quelli che hanno fra i 13 e i 17 anni. Uno dei problemi legati al fenomeno dei bambini di strada e' che in Moldavia, la responsabilita' per la protezione del bambino e' frammentata tra diversi ministeri in base a ''criteri non chiari''.

Il ministero del Lavoro, della Protezione sociale e della Famigla, non include servizi sociali per famiglie e bambini. Il ministero dell'Educazione e della Scienza non ha riformato il sistema dell'istituzionalizzazione del bambino e non sviluppa sufficienti alternative di sostegno come centri diurni, reti di affido temporaneo, modalita' di integrazione del bambino disabile nella scuola.

Sono pochi i progetti a favore dei bambini di strada e il fenomeno e' spesso trattato da un punto di vista di ordine pubblico. Esiste un solo centro statale per bambini di strada a regime ''chiuso'', gestito dal ministero degli Interni.

(Ste/Gs/Adnkronos)