CARNI: IN UN RAPPORTO RADIOGRAFIA DEL SETTORE DA 10.800 MLN
CARNI: IN UN RAPPORTO RADIOGRAFIA DEL SETTORE DA 10.800 MLN
PRESENTATO A MILANO IL 'RAPPORTO CARNI BOVINE 2002'

Milano, 2 dic. (Adnkronos) - Oltre 90 mila allevamenti e 2.200 impianti di macellazione per un settore che sviluppa, ogni anno, un giro d'affari da 10.800 mln di euro. Alla filiera carni bovine italiane, Ismea, Aia e Osservatorio del Latte di Cremona hanno dedicato il 'Rapporto carni bovine 2002', edito da Franco Angeli, sorta di radiografia di un settore che in Italia rappresenta, con la sola struttura degli allevamenti, l'8% del valore della produzione agricola, e il 6% del fatturato del sistema agroindustriale, mentre il valore della trasformazione, stimato ai prezzi di fabbrica, sfiora 5.200 mln.

Nel rapporto, presentato in mattinata in Regione Lombardia, si affronta anche il capitolo 'mucca pazza' che nel 2001 ha determinato una battuta d'arresto nei consumi interni pari all'11%. Secondo i dati, pero', lo shock da Bse sta per essere superato. A confermarlo sono, tra gli altri, i dati sull'interscambio con l'estero del 2002, che nel primo semestre mostrano una forte accelerazione dell'import, pari ad un +37% in termini quantitativi, e di quasi il 50% in valore.

(Cri/Gs/Adnkronos)