FIAT: ANGELETTI, GOVERNO INTERVENGA CON PIU' DECISIONE (2)
FIAT: ANGELETTI, GOVERNO INTERVENGA CON PIU' DECISIONE (2)
NO A TAGLI STRUTTURALI E RIDUZIONE CAPACITA' PRODUTTIVA

(Adnkronos) - A livello generale, il leader della Uil si dice contrario a tagli strutturali. E ribadisce un ''no secco a politiche di riduzione della capacita' produttiva anche se e' proprio questa la strada che Fiat vuol perseguire: la casa torinese punta a incidere il piu' possibile sui costi per arrivare per arrivare senza grossi pesi sulle spalle all'appuntamento con Gm nel 2004''.

Quale allora la ricetta giusta? Angeletti non ha dubbi: occorre puntare a un rilancio serio del settore auto in Italia e, in questa fase di emergenza si puo' discutere di una riduzione della produzione ma con il solo scopo di rilanciare l'industria, non di ''farla sparire''. Angeletti si dice inoltre favorevole alla ''riduzione momentanea delle produzioni all'estero e a un loro trasferimento, anch'esso momentaneo, in Italia''. Infine, Angeletti lancia l'allarme sul'effetto-domino sul complesso dell'industria italiana. ''Il governo -sostiene- e' ancora prigioniero di vecchie logiche. Si crede ancora che il nodo Fiat sia tutto compresso negli esuberi mentre e' nel rilancio complessivo il passaggio cruciale su cui si gioca non solo la partita degli 8 mila lavoratori in gioco oggi, ma di tutti gli altri''.

(Sec-Ccr/Rs/Adnkronos)