FIAT: BALDASSARRI, IL GOVERNO NON PUO' ESSER NEUTRALE (2)
FIAT: BALDASSARRI, IL GOVERNO NON PUO' ESSER NEUTRALE (2)

(Adnkronos) - Da Venezia il vice ministro dell'economia, Mario Baldassarri, sottolinea poi che ''il governo non invita la Fiat a fare nulla -spiega riferendosi ad eventuali nuove dismissioni- non e' quindi che il governo diventa un esperto di economia industriale, che dice all'azienda di vendere questo o quello''. ''Dall'altra parte -sottolinea Baldassarri- il governo ha detto che laddove ci siano conseguenze strutturali e permanente in termini di occupazione, queste vanno valutate molto attentamente, soprattutto in funzione anche delle aree geografiche sulle quali queste andrebbero a ricadere''.

Quindi, il vice ministro assicura come ''sia come strumenti di politica industriali, sia come ammortizzatori sociali, il governo ha il dovere e il diritto di mettere in campo tutto cio' che consenta una transizione e sostenga i lavoratori come singoli. Il che vuol dire: sostegno dei redditi, formazione, contratti di programma e dall'altra gli ammortizzatori sociali''.

''Fuori da questo occorre ovviamente sia una presa d'atto dell'azienda della necessita' di un rilancio, della sua competitivita' -ha spiegato Baldassarri- sia una presa d'atto dei sindacati che le prospettive sull'occupazione devono essere valutate nel medio periodo per poter mantenere appunto diverse decine di migliaia di posti di lavoro. Avendo garanzia, che se poi se ne perdono mille, per conservarne centomila, allora la collettivita' deve farsi carico di questi mille che si perdono per conseguire appunto un obiettivo comune: garantire competitivi gli altri centomila''. (segue)

(Dac/Gs/Adnkronos)