FIAT: EPIFANI, TRATTATIVA FINIRA' SENZA ACCORDO (2)
FIAT: EPIFANI, TRATTATIVA FINIRA' SENZA ACCORDO (2)
BERETTA, DIFFICILE FARE PREVISIONI SU ESITO TRATTATIVA

(Adnkronos) - Incerto invece sull'esito della trattativa Maurizio Beretta: ''E' difficile fare previsioni. Esprimo l'augurio che si riesca a varare un importante piano di rilancio, visto che il piano di investimenti e' importante e porta al rinnovo di tutta la gamma''. Condizioni che il capo relazioni esterne della Fiat definisce capaci di ''far recuperare spazi e competitivita' ed ancora di dare prospettive sia al gruppo che alla gente che ci lavora''. Il rappresentante del Lingotto e' convinto che l'azienda abbia ''le carte in regola per affrontare un momento difficile ed avviarci verso un futuro importante''.

Epifani ribadisce i due motivi di contrasto con la visione della casa torinese: ''Non condividiamo due cose: primo che ci siano investimenti sufficenti ed in secondo luogo che si utilizzi la cig a zero ore invece che la cassa integrazione a rotazione per tutti. Se l'azienda, infatti, scegliesse questa seconda strada dimostrerebbe di crede in quello che fa. Il fatto invece che scelga di tenere fuori dalla produzione una parte dei lavoratori lascia capire che non ha fiducia nella capacita' di rilancio del proprio piano industriale. Gli investimenti servono subito e non possono essere rimandati al 2005''. Un procrastinare che Beretta non condivide. ''Gia' l'anno prossimo verranno messi sul mercato modelli autorevoli e competitivi. Bisogna volere piu' bene alla Fiat -esorta- e alla gente che ci lavora. Noi non crediamo che i lavoratori di Fiat auto facciano modelli peggiori di quelli delle altre case automobilistiche''. E infine il leader della Cgil torna a definire la situazione ''grave e allarmante, anche tenendo conto di tutti i lavoratori dell'indotto coinvolti dalla crisi Fiat. Vorremmo -auspica Epifani, questa volta rivolto all'esecutivo- che il governo si spendesse un po' di piu'''.

(Ver/Pe/Adnkronos)