FIAT: SINDACATI TORINO, MIRAFIORI A RISCHIO SE PUNTO VA A TERMINI (3)
FIAT: SINDACATI TORINO, MIRAFIORI A RISCHIO SE PUNTO VA A TERMINI (3)
GOVERNO NON PUO' GESTIRE VICENDA COME ORDINARIA AMMINISTRAZIONE

(Adnkronos)- Secondo i sindacati, tuttavia, la questione va vista anche per le negative ripercussione che l'aumento degli esuberi determinera' sulle altre aziende che operano all'interno di Mirafiori, come la Tnt e la Powertrain, joint-venture tra Fiat Auto e Gm per la produzione di motori, oltreche' sull'indotto auto che in provincia di Torino conta circa 70mila addetti e dove il rapporto tra lavoratori indiretti e non e' di 1 a 3.

''Le riflessioni saranno insostenibili sull'intera struttura produttiva torinese - ha sottolineato Attilio Capuano della Uilm - dopo Tnt e Powertrain saranno le aziende dell'indotto e della componentistica a denunciare esuberi e licenziamenti: agli oltre 14mila gia' previsti dai tagli attuali se ne aggiungerebbero almeno altri 3000 per effetto dello spostamento della Punto Restyling''.

Di qui l'invito di Fim, Fiom e Uilm a farsi parte attiva. ''Finora il governo si e' limitato a gestire l'ordinaria amministrazione ed e' questo che contestiamo quando lo richiamiamo ad un ruolo attivo - ha sottolineato Antonio Marchina della Fim - il momento impone invece una politica straordinaria per le scelte strategiche di cui necessita''.

(Abr/Pe/Adnkronos)