FINANZIARIA: UIL, INSUFFICIENTE, INADEGUATA E CONTRADDITTORIA
FINANZIARIA: UIL, INSUFFICIENTE, INADEGUATA E CONTRADDITTORIA
MUSI, GOVERNO CI CONVOCHI PER CONFRONTO ENTRO IL 9 DICEMBRE

Roma, 2 dic. (Adnkronos) - La Finanziaria 2003 e' ''insufficiente, inadeguata e contraddittoria rispetto ai contenuti del Patto per l'Italia''. A un mese dall'approvazione definitiva della manovra la Uil lancia un messaggio chiaro al governo: inserire subito correttivi al testo del documento economico in totale coerenza con quanto insieme deciso il 5 luglio scorso a Palazzo Chigi. Ma il tempo stringe: ''il confronto con le parti sociali da parte del governo deve avvenire entro il 9 dicembre prossimo'', scandisce il segretario generale aggiunto, Adriano Musi, il giorno in cui la finanziaria arrivera' nell'aula del Senato.

Musi, nel corso della conferenza stampa nella sede della Uil, snocciola uno ad uno i motivi di insoddisfazione nei confronti del governo: ''se e' vero -spiega il sindacalista- che la manovra contiene segnali di equita' e sviluppo in linea con l'accordo del 5 luglio, e' altrettanto vero che accanto a questo 'grano' seminato dall'esecutivo, c'e' la gramigna che rischia di distruggere tutto''. Da un lato, ad esempio, c'e' l'abbassamento della pressione fiscale per i redditi medio-bassi, in linea con quanto previsto dal Patto per l'Italia; dall'altro, pero', ci sono tre elementi che necessitano di correzioni: mancato intervento per gli incapienti; scarsa attenzione alla famiglia (in particolare per la famiglia monoreddito di un lavoratore dipendente la soglia di esenzione e' pari a 7.500 euro, mentre per la famiglia bi-reddito si arriva a 15 mila euro) ed infine le deduzioni per i pensionati sono inferiori rispetto a quelle stabilite per i lavoratori dipendenti. (segue)

(Ver/Pe/Adnkronos)