MERCATI: MUNDELL, IL COLLASSO E' TERMINATO
MERCATI: MUNDELL, IL COLLASSO E' TERMINATO
NEL 2003 LA RIPRESA, LA BCE ABBASSI I TASSI DI MEZZO PUNTO

Venezia, 2 dic. (Adnkronos) - ''Per il prossimo anno l'economia americana avra' un'espansione di almeno il 2%. In Europa c'e' pero' il grave problema dell'invecchiamento della popolazione. Ma d'altro lato c'e' un grande potenziale di crescita che e' subordinato soprattutto alla crescita della produttivita' che potra' aversi con l'abolizione dei troppi vincoli che penalizzano oggi il mercato del lavoro. E' questa l'opinione di Robert Mundell, premio Nobel per l'economia del '99 intervenuto oggi al 'Third Millennium - Colloquia - Nobel in Venice 2002', in coeso alla Fondazione Cini.

Secondo Robert Mundell poi ''il suggerimento concreto per accelerare l'uscita delle economie europea ed asiatica dalla crisi il passato insegna che una soluzione potrebbe essere quella di creare delle zone caratterizzate da tassi di cambio fissi, in Europa ed in quella parte di Sud Est asiatico legato al dollaro. Sarebbe necessario -secondo il premio Nobel- che le aliquote fiscali fossero riviste al ribasso e, in relazione allo scenario macro politico, bisognerebbe che la Bce uscisse dalla 'scatola' in cui si e' rinchiusa e da cui parla solo di inflazione e affrontasse il problema delle politiche monetarie europee''. Insomma Mundell non ha dubbi: ''La Bce deve abbassare i tassi di interesse: direi al momento di mezzo punto percentuale. Naturalmente poi vi potrebbero essere altre riduzioni in futuro. Ma non e' mai bene fare salti e scarti improvvisi''. (segue)

(Dac/Pe/Adnkronos)