SVILUPPO ITALIA: LA L. 181, IN 12 ANNI 6.100 OCCUPATI DIRETTI
SVILUPPO ITALIA: LA L. 181, IN 12 ANNI 6.100 OCCUPATI DIRETTI
LE AGEVOLAZIONI PREVISTE

Genova, 2 dic. - (Adnkronos) - La legge 181/89 e' finalizzata alla realizzazione di iniziative imprenditoriali per la reindustrializzazione delle aree di crisi siderurgica e nacque per far fronte alla grave crisi della siderurgia degli anni '80, che causo' la chiusura dei principali stabilimenti industriali del settore e l'espulsione dal mercato del lavoro di 12.000 addetti.

Sviluppo Italia opera direttamente mediante l'erogazione di contributi, finanziamenti e l'acquisizione di partecipazioni temporanee e di minoranza, per il cofinanziamento di progetti di investimento proposti da imprenditori privati e finalizzati alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali nelle aree di crisi. L'obiettivo e' quello del mantenimento di una qualificata presenza di operatori (anche esteri), tesa al consolidamento ed al rafforzamento del tessuto produttivo locale anche attraverso il ricorso ad attivita' sostitutive di quelle oggetto di dismissione.

L'intervento agevolato consiste in un contributo a fondo perduto fino al 40% dell'investimento ammissibile (nella aree del centro-nord fino al 25%). Le iniziative localizzate al Sud, possono inoltre beneficiare di un finanziamento agevolato di durata decennale, fino al 30% dell'investimento ammissibile. E in 12 anni ha creato, nelle aree di crisi siderurgica, secondo un monitoraggio di Sviluppo Italia, oltre a Genova, Napoli, Taranto, Trieste, Massa carrara, Piombino, Terni, Lovere, Villadossola, 6.100 occupati diretti.

(Tes/Zn/Adnkronos)