G8: AGNOLETTO, ARCHIVIAZIONE PLACANICA INACCETTABILE
G8: AGNOLETTO, ARCHIVIAZIONE PLACANICA INACCETTABILE
''DIRITTO DI SAPERE VERITA' SU MORTE GIULIANI''

Roma, 2 dic. (Adnkronos) - ''La richiesta di archiviazione rappresenta un tentativo inaccettabile di autoassoluzione da parte dello Stato, per evitare che in un pubblico processo emergano le responsabilita' non solo del responsabile materiale della morte di Carlo Giuliani, ma dei vertici della polizia, dei carabinieri, del governo che allora gesti' l'ordine pubblico''. Cosi' Vittorio Agnoletto commenta da Baghdad, dove e' impegnato con una delegazione di parlamentari e rappresentanti di associazioni in una missione di pace, la svolta procedimento per la morte di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova.

Per Agnoletto, ''conoscere la verita' sulla morte di Carlo e sui fatti che la precedettero e che ne costituirono gli antefatti, come ad esempio l'immotivata carica dei carabinieri contro il corteo delle tute bianche, non e' una questione privata che riguarda il movimento e i carabinieri. Ogni cittadino ha diritto a sapere come effettivamente si sono svolti i fatti; e questo e' possibile solo attraverso un pubblico dibattimento dove vi sia un confronto tra le parti e dove possano essere ascoltati i testimoni. Non possiamo accettare una verita' precostituita -avverte Agnoletto- la stessa che, a poche ore dalla morte di Carlo, si affrettarono a dichiarare alti esponenti del governo''. (segue)

(Bon/Pe/Adnkronos)