GIORNALISTI: GASPARRI, PRIVE DI MOTIVAZIONI CRITICHE FNSI
GIORNALISTI: GASPARRI, PRIVE DI MOTIVAZIONI CRITICHE FNSI
''PERCHE' DOVREI SCRIVERE PDL SOTTO DETTATURA DI SERVENTI?''

Roma, 2 dic. (Adnkronos) - ''Appare davvero singolare e preoccupante la decisione del segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi, di fare delle contestazioni alla mia gestione del Ministero attraverso le agenzie di stampa, contestazioni, tra l'altro, prive di motivazione. Dico attraverso agenzia di stampa, perche' cosi' ho appreso il contenuto della lettera. Quest'ultima mi e' pervenuta dopo''. Lo sottolinea il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, replicando con una nota alle parole di Serventi in merito al mancato coinvolgimento dei giornalisti nelle iniziative del ministero.

''La mia proposta di legge di riforma del sistema radiotelevisivo -continua Gasparri- e' stata presentata dal governo senza cio' dovesse comportare una trattativa preventiva di tipo consociativo. Non so poi con chi, con la Fnsi e perche' non con altre organizzazioni del mondo dell'editoria e delle televisioni? Il Consiglio dei ministri si e' assunto la responsabilita' della proposta che e' all'attenzione del Parlamento, il luogo del confronto piu' ampio possibile, tanto che sono in corso audizioni che vedono coinvolte una serie sterminata di realta', compresa ovviamente la Fnsi per il ruolo che essa svolge. E' quella la sede del confronto democratico, trasparente e pluralista, mentre non capisco perche' io dovrei scrivere sotto dettatura di Serventi Longhi proposte di legge''.

''Per quanto riguarda il codice dei minori -prosegue il ministro- affermo che da un lato, rispetto ampiamente l'autonomia della categoria, alla quale peraltro mi onoro di appartenere, e certamente non modifico la Carta di Treviso ed altri atti che sono stati sottoscritti, senza che pero' questo garantisse il rispetto pieno dei minori. Ma ricordo che noi abbiamo aggiunto ad un codice fatto a suo tempo dal governo Prodi, sanzioni che non erano state inserite nel testo stesso. Si era fatto un codice di autoregolamentazione per i minori assolutamente labile. Ora ci sono misure che consentiranno, almeno cosi' mi auguro, di rendere efficaci quelle previsioni''. (segue)

(Inf/Pe/Adnkronos)