NO GLOBAL: PDCI, ARRESTI SEGNALE DESTABILIZZAZIONE GIUSTIZIA
NO GLOBAL: PDCI, ARRESTI SEGNALE DESTABILIZZAZIONE GIUSTIZIA
PAGLIARULO-PASTORE ALINANTE, ORA SPETTA A CSM FARE CHIAREZZA

Roma , 2 dic. (Adnkronos) - ''O e' un inopportuno 'atto dovuto' causato da una grottesca lettura dei codici, o e' qualcosa di molto piu' grave. In tutti i casi e' il segnale, come peraltro e' da ritenere la stessa vicenda degli arresti delle scorse settimane nel Sud, della politica di destabilizzazione della giustizia italiana operata da tempo da parte del Presidente del Consiglio e del Ministro della giustizia''. Cosi' il senatore dei Comunisti italiani Gianfranco Pagliarulo insieme a Sergio Pastore Alinante, respondabile nazionale giustizia del Pdci commentano la decisione del Pm di Trento di indagare 151 giovani per ''cospirazione politica mediante associazione'' per essersi autodenunciati in solidarieta' con gli esponenti del Social forum arrestati nel Sud.

''Confondere un'opinione -prosegue la nota dei due esponenti Pdci- con un gravissimo reato mette in pericolo le liberta' costituzionali ed e' estraneo alla natura e allo spirito di uno Stato di diritto. Esso presuppone il rispetto dell'autonomia e dell'indipendenza della Magistratura. ''Spetta ora -conclude la nota di Pagliarulo e Pastore Alinante- all'organo costituzionalmente incaricato, cioe' il Csm, individuare e sanzionare l'eventuale abnormita' dell'iniziativa adottata dalla Procura della Repubblica di Trento''.

(Sin/Pe/Adnkronos)