ULIVO: RUTELLI, VA RIFORMULATO E BASTA CON LOTTE PER EGEMONIA (3)
ULIVO: RUTELLI, VA RIFORMULATO E BASTA CON LOTTE PER EGEMONIA (3)
L'ULIVO MONDIALE ERA UNO SLOGAN GIORNALISTICO ABBASTANZA VUOTO

(Adnkronos)- ''Con la nascita dell'Ulivo -spiega Rutelli- nasce la cultura del centrosinistra con la ricerca di una sintesi tra le diverse culture riformiste e la parola 'sinistra' non e' piu' sufficiente''. Oggi, avverte, ''non si deve svolgere una lotta per la prevalenza interna. Occorre, infatti, trovare qualcosa che permetta di superare la divisione storica tra massimalisti e riformisti per approdare ad una situazione nuova in cui si incontrino tutti i riformismi''.

Secondo il leader della Margherita questa impostazione potrebbe trovare anche una prospettiva internazionale. ''Potra' esserci una difficolta' strategica e una divaricazione anche in Gran Bretagna'', dice. Poi si sofferma sul concetto di riformismo globale. ''Quello che Intini chiama il riformismo globale -assicura Rutelli- e' la piu' grande sfida che la politica oggi si possa dare. Non sono pochi in Europa coloro che si interrogano su cosa rimarra' della Terza via dopo la conclusione dell'amministrazione Clinton e la fine, mi auguro la piu' lontana possibile, del governo Blair. Ne' voglio dire che la soluzione sia data dall'Ulivo mondiale... perche' non esiste l'Ulivo mondiale: era uno slogan abbastanza vuoto e solo giornalistico''.

Infine Rutelli parla dei rapporti tra Europa e Usa. ''Il nostro compito oggi -dice il leader della Margherita- e' cercare di fare il miglior lavoro possibile per accorciare lo spazio delle divisioni e delle incomprensioni tra Europa e America. Ma allo stesso tempo, riteniamo che per assolvere questo compito non bisogna dire che l'America ha sempre ragione...''.

(Vam-Ruf/Gs/Adnkronos)