FIAT: MARONI, GOVERNO DOVEVA INTERVENIRE
FIAT: MARONI, GOVERNO DOVEVA INTERVENIRE
ORA DECIDANO SINDACATI, SE DICONO NO PIANO PEGGIORERA'

Cascina Costa di Samarate (Va), 7 dic. (Adnkronos)- ''Il Governo doveva intervenire, altrimenti la Fiat avrebbe attuato un piano molto peggiore di quello del Governo''. Il ministro del Welfare Roberto Maroni, in visita stamani al nuovo museo dell'Agusta a Cascina Costa di Samarate, nel varesotto, reagisce cosi' alle critiche piovute sull'esecutivo da pressoche' tutti i fronti sindacali e alle manifestazioni di protesta che hanno attraversato il paese ieri dopo che le organizzazioni dei lavoratori hanno respinto la proposta di azienda e governo.

''Chiedo ai sindacati -prosegue Maroni- qual'e' la loro proposta alternativa. Io non ne ho viste: la Fiat ha presentato il piano esuberi il 31 ottobre, c'e' stato un mese e una settimana per discutere. Noi abbiamo assistito al trascorrere di questo periodo arrivando all'ultimo giorno, all'ultimo minuto senza una proposta alternativa dei sindacati. Siamo intervenuti perche' il 5 dicembre era il termine ultimo per intervenire''.

''Potevamo fare finta di niente -prosegue il ministro- e registrare questo insuccesso. Fiat avrebbe messo in atto il suo piano, che prevedeva la chiusra di Termini Imerese e Arese. Sarebbe stato un atteggiamento irresponsabile. Abbiamo deciso di intervenire in assenza di un accordo tra Fiat e sindacati. Abbiamo deciso di giocare un ruolo di responsabilita' migliorando il piano Fiat, garantendo la riapertura di Termini Imerese e che ad Arese rimanga il cuore e la testa dell'Alfa Romeo. (segue)

(Tog-Lr/Pe/Adnkronos)