NATALE: E' AUSTERITY, NON DECOLLANO GLI ACQUISTI (4)
NATALE: E' AUSTERITY, NON DECOLLANO GLI ACQUISTI (4)
LANNUTTI, COMMERCIANTI INGORDI, LE PROMOZIONI NON LI SALVERANNO

(Adnkronos) - Secondo Borghi pero' non si deve essere troppo pessimisti ''questa prima settimana di dicembre non e' stata particolarmente scoppiettante, pero' un seppur minimo segnale di effervescenza mi sembra di notarlo. Certo non sara' sufficiente a recuperare le perdite. D'altra parte per il rilancio dei consumi serve una sola cosa: aumentare il reddito disponibile delle famiglie. Se le famiglie non hanno piu' soldi in tasca e' difficle far ripartire i consumi''.

Secondo l'Adusbef la situazione paradossale di sconti sotto Natale e' dovuta all''ingordigia''dei commercianti che durante tutto l'anno ''non hanno fatto altro che ritoccare i prezzi approfittando del change over. Abbiamo calcolato-dice il presidente Elio Lannutti- che per acquistare i macchinari legati all'introduzione dell'euro sono stati spesi oltre 36 mila miliardi di vecchie lire; costi che i commercianti hanno poi scaricato sugli acquirenti attraverso i ritocchi dei listini: a ogni famiglia italiana e' costato 1500 euro. Ora ricorrono a saldi e offerte, ma sara' difficile riconquistare la fiducia dei consumatori. (segue)

(Cre/Rs/Adnkronos)